Innovazione che genera valore: startup e territorio protagonisti al Laboratorio Aperto

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Si è svolto presso il Nuovo Centro Adriano Olivetti il primo Grande Evento del ciclo 2026 promosso dal Nuovo Circondario Imolese in collaborazione con BOOM Knowledge Hub, dedicato al tema Innovazione che genera valore.

L’incontro ha messo al centro startup, PMI, istituzioni e comunità, offrendo uno spazio di confronto su come l’innovazione possa nascere dai territori e trasformarsi in sviluppo economico e sociale concreto.

Un ecosistema che cresce dal locale

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’Assessore allo Sviluppo economico e innovazione Pierangelo Raffini, che ha ribadito il ruolo strategico del Laboratorio Aperto come luogo di formazione, sperimentazione e incontro tra pubblico e privato.

L’incontro è stato moderato da Gianni Rusconi, giornalista e contributor de Il Sole 24 Ore, che ha guidato il dialogo tra i diversi attori dell’ecosistema, ponendo l’attenzione sulle reali condizioni necessarie per trasformare un’idea in impresa.

Startup, imprese e testimonianze dal territorio

Nel corso del pomeriggio si sono alternate riflessioni di scenario e testimonianze concrete.
Giampaolo Colletti (StartupItalia) ha offerto una lettura sull’imprenditoria locale e sul valore dei territori come driver di innovazione, sottolineando l’importanza delle comunità e delle relazioni nell’era digitale.

Sono poi intervenute startup e PMI che operano in ambiti molto diversi, ma accomunati da una forte vocazione innovativa:

  • Antonio Marotta (Quinck) ha raccontato il percorso di crescita da startup innovativa a PMI, evidenziando l’importanza di uno sviluppo sostenibile e centrato sulle persone.
  • Lorenzo Baldassarri (Meddle) ha condiviso le sfide legate all’innovazione industriale e all’accesso ai capitali.
  • Fabio Marconi (Celeste Technologies) ha illustrato l’evoluzione delle tecnologie di comunicazione satellitare e il ruolo strategico della collaborazione pubblico-privato.
  • Stefano Stradiotti (BrailleFly) ha portato l’attenzione su accessibilità e tecnologie inclusive.
  • Martina Pieri (Rockin’1000) ha raccontato come il digitale supporti la costruzione di una community globale attorno alla musica dal vivo.
  • Massimo Moretti (WASP Srl) ha presentato l’esperienza della manifattura digitale e della stampa 3D applicata all’edilizia sostenibile.

Istituzioni, open innovation e scenari futuri

La seconda parte dell’incontro ha visto il coinvolgimento delle istituzioni e dei grandi attori dell’innovazione.
Sergio Maccagnani (Nuovo Circondario Imolese) e Davide Baroncini (Officina Digitale) hanno approfondito il ruolo delle politiche territoriali e dei programmi di open innovation nel favorire la nascita e la crescita delle startup.

Loretta Chiusoli (CRIF | BOOM) ha portato l’esperienza di una grande realtà corporate impegnata nel dialogo con l’ecosistema innovativo, mentre Dante Laudisa (Assintel) ha delineato una fotografia aggiornata dello stato dell’innovazione in Italia, tra intelligenza artificiale, competenze e trasformazioni del lavoro.

Un percorso che prosegue

L’incontro ha confermato il valore del Laboratorio Aperto come spazio di contaminazione tra idee, imprese e istituzioni, ponendo le basi per i prossimi appuntamenti del ciclo 2026.

➡️ Scopri i prossimi eventi organizzati dal Nuovo Circondario Imolese in collaborazione con BOOM Knowledge Hub!

 

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