Si è concluso lo scorso 10 febbraio a Reggio Emilia l’evento “NextGen Leader: come guidare la Gen Z con empatia, visione e strumenti digitali”, nato dalla sinergia tra BOOM e AIDP e ospitato nella cornice di Coopservice. L’incontro ha esplorato la relazione tra la Generazione Z e i modelli di leadership odierni, approfondendo bisogni, valori e aspettative dei lavoratori più giovani.
Ad aprire l’evento Coopservice, che ha ospitato l’appuntamento nella sua sede innovativa. A seguire, l'introduzione di BOOM, che ha voluto sottolineare come formazione e innovazione siano oggi i motori fondamentali per generare un impatto concreto sulle persone e sulle organizzazioni.
Digitalizzazione, flessibilità e purpose
A entrare nel vivo dell’incontro è stato l’intervento di Luca Fenati, HR Consulting Founder & Executive Advisor di Fluxus. Il suo contributo ha tracciato il confine tra la gestione tradizionale e la nuova leadership "NextGen", mostrando come progettazione di percorsi formativi innovativi e flessibilità non siano semplici benefit, ma pilastri di un obiettivo aziendale capaci di attrarre e trattenere i talenti più giovani. Reinventare il mondo HR significa infatti trasformare la tecnologia in un ponte verso l'empatia.
La tavola rotonda: il valore del confronto sul campo
A seguire si è tenuta la tavola rotonda, un panel che ha riunito professionisti di realtà d'eccellenza: Claudia Tondelli (Rehlko), Ilenia Montanari (Tecomec), Elisa Castagnetti (Cirfood), Giorgia Vernocchi (Impronta Etica), Chiara Fichera e Giovanna Riccardelli (Coopservice).
Dal confronto sono emersi i nuovi imperativi per il settore: l'ascolto attivo tramite analisi di clima, il valore dell’empatia, l'evoluzione delle Academy aziendali per parlare il linguaggio della Gen Z e l'integrazione dell'AI nei processi di sviluppo. Elementi essenziali per costruire una leadership agile, capace di trasformare le differenze generazionali in un vantaggio competitivo misurabile.
L’importanza delle relazioni
La chiusura è stata affidata a Claudio Galli, Consigliere e Past President di AIDP, che ha ribadito come il filo rosso di ogni strategia HR rimanga la relazione. La capacità di allenare il legame umano e associativo è ciò che permette di passare dalla visione strategica alla pratica operativa.
L’iniziativa ha puntato i riflettori su un assunto fondamentale: la leadership tradizionale non è più sufficiente. Per guidare il futuro serve il coraggio di uscire dagli schemi obsoleti e rimettere al centro l'inclusività e la crescita continua. Solo così la NextGen Leadership diventa realtà quotidiana.
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