Al laboratorio BOOM del 9 maggio, genitori e bambini hanno scoperto linguaggi, rischi e opportunità del gaming con Mauro Salvador
Il 9 maggio 2026 BOOM ha ospitato “Gaming per famiglie”, un laboratorio interattivo pensato per offrire a genitori e figli un’occasione di confronto e scoperta sul mondo dei videogiochi.
Guidato da Mauro Salvador, il laboratorio ha accompagnato le famiglie in un percorso accessibile e coinvolgente per comprendere linguaggi, dinamiche e opportunità del gaming, favorendo un dialogo più consapevole tra adulti e ragazzi.
Un linguaggio condiviso tra generazioni
La giornata si è aperta con un momento di confronto diretto tra genitori e figli sulle abitudini di gioco, per poi introdurre le basi del settore videoludico: dai diversi generi alle modalità di fruizione (PC, console e mobile), fino alle logiche che rendono i videogame così coinvolgenti. Particolare attenzione è stata dedicata al sistema di classificazione PEGI, per aiutare le famiglie a orientarsi nella scelta dei contenuti più adatti e a leggere in modo consapevole le etichette dei giochi.
Dentro al game design: come nascono i videogiochi
Uno dei momenti centrali del laboratorio è stato l’approfondimento sui principi di game design: attraverso esempi concreti e immediati, i partecipanti hanno scoperto cosa rende un videogioco efficace, coinvolgente e accessibile, dalle dinamiche di sfida al concetto di “flusso” tra abilità e difficoltà. Un’occasione per guardare ai videogiochi non solo come intrattenimento, ma come prodotti culturali complessi, progettati per attivare motivazione, apprendimento e collaborazione.
Opportunità e rischi: un uso consapevole del gaming
Il laboratorio ha affrontato anche il tema dell’equilibrio nell’uso dei videogiochi, esplorando rischi come l’uso eccessivo e introducendo il concetto di Gaming Disorder, riconosciuto a livello internazionale. Accanto ai rischi, sono emerse anche le potenzialità educative del gaming, soprattutto quando vissuto come esperienza condivisa in famiglia.
Giocare insieme per capire davvero
La giornata si è conclusa con una attività pratica, in cui genitori e bambini hanno sperimentato direttamente alcuni videogiochi, mettendo in pratica quanto appreso e vivendo il gaming come momento di relazione e collaborazione.
“Gaming per famiglie” si inserisce nel percorso di BOOM dedicato alla divulgazione digitale e all’educazione alle tecnologie, con l’obiettivo di creare occasioni di apprendimento intergenerazionale e strumenti concreti per affrontare in modo consapevole il rapporto con il digitale.
Un’esperienza che ha dimostrato come, anche nel mondo dei videogiochi, la chiave sia sempre il dialogo.
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