EDUCARE ALL’INTRAPRENDENZA E ALLA PROPOSITIVITÀ: LA PAROLA ALL'INSEGNANTE

Foto Per Intervista Entre

come si stimola i bambini alla creatività? Come coltiviamo nei bambini l’attidutine a lavorare con autonomia e fiducia avvicinandosi alla cultura dell’innovazione?

In quest’ottica e con l’obiettivo di educare all’imprenditività nel quadro più ampio della didattica per progetti e competenze, è nato il corso online per insegnanti Entre Teaching.

Un’attività formativa che fa parte del ricco programma di eventi e proposte di apprendimento e crescita a tema education sviluppato nell’ambito del nuovo progetto BOOM - il nuovo Knowledge e Innovation Hub per insegnanti, scuole e ragazzi/e, a cura di CRIF in partnership con Fondazione Golinelli.

Ma qual è il valore aggiunto del corso Entre Teaching nel percorso formativo di un insegnante? Silvia Ballabeni, docente all’IISS G. Luosi di Mirandola in provincia di Modena ed ex corsista, ci ha raccontato la sua esperienza.

 

Professoressa Ballabeni, come si è appassionata al mondo della scuola e in che modo si sta evolvendo il suo percorso professionale e umano?

Ho iniziato con le prime docenze nel 2004, poco dopo aver conseguito la laurea in Economia Aziendale, ma l’idea dell’insegnamento mi accompagnava già da tempo. Nonostante la specializzazione in “Banca e Mercati finanziari” mi avesse aperto anche ad altre prospettive, nutrivo un forte interesse per la didattica, approfondito anche attraverso la Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento.

Ho lavorato per alcuni anni in Istituti tecnici economici di Modena e sono approdata poi all’Istituto di Istruzione Luosi di Mirandola, dove insegno ormai da 14 anni nell’ambito degli indirizzi tecnico, economico e professionale e servizi commerciali. Nel 2008 ho scoperto il mondo degli istituti professionali: una realtà che mi ha accolta, coinvolta e stupita. Questi istituti sono infatti un luogo di sperimentazione didattica, una sfida quotidiana: ogni giorno bisogna conquistarsi la fiducia degli studenti e delle studentesse, elemento indispensabile per la costruzione di un dialogo educativo. In aula ho scoperto il fascino dell’apprendimento attraverso il fare, della costruzione condivisa, della collegialità e della corresponsabilità educativa anche grazie ad un gruppo di colleghi e colleghe dotato di motivazione e sensibilità.

Perché partecipare al corso potrebbe migliorare l'esperienza didattica e formativa degli insegnanti? 

 In base alla mia esperienza, tre sono gli aspetti chiave per i quali ritengo che il corso Entre Teaching possa essere interessante. Il primo è la trasversalità: mi sono accorta subito che le competenze imprenditoriali possono essere approcciate non solo da docenti di diritto ed economia, ma sono alla portata anche di chi ha una preparazione diversa. La mentalità imprenditoriale, infatti, è soprattutto un approccio metodologico che credo possa essere adottato anche da docenti di scuola secondaria di primo grado.

Il secondo aspetto interessante del corso è la laboratorialità intesa come sperimentazione diretta dell’applicazione del metodo. Il risvolto pratico è stato determinante, una vera e propria molla che mi ha spinto a provare subito con la classe.
Terzo punto forte del corso è la condivisione che si genera attraverso il lavoro di gruppo. Durante le attività abbiamo lavorato in coppia o in gruppi, alimentando costantemente un confronto che mi ha arricchita anche dal punto di vista personale, oltre che professionale.

In che modo l’esperienza potrebbe poi, di conseguenza, influire positivamente sull'esperienza didattica e formativa degli studenti e delle studentesse? 

La sperimentazione diretta del metodo, che ho condotto al termine del corso con una classe quarta della scuola e alcuni colleghi, ha dato risultati positivi soprattutto in termini di sviluppo delle abilità sociali e relazionali e di miglioramento della capacità di ascolto degli studenti. L’approccio adottato, finalizzato a stimolare il confronto in chiave costruttiva e a pervenire a una soluzione condivisa attraverso l’accettazione dell’errore, ha portato a un miglioramento del clima di classe che è stato percepito anche dai docenti non direttamente coinvolti nel progetto.

Che vantaggi concreti ha ottenuto dopo il corso?

Il corso Entre Teaching mi ha fornito un kit di strumenti metodologici immediatamente applicabili in classe con i ragazzi e le ragazze e un diverso approccio alla soluzione dei problemi. Il tutoraggio da parte di esperti ed esperte, inoltre, mi ha sostenuto e incoraggiato nella fase ideativa e pratica della sperimentazione.

Alla luce degli approfondimenti svolti sui temi dell’innovazione e dell’educazione, come immagina la scuola del futuro?

Penso alla scuola del domani come a un ambiente nel quale lo studente e la studentessa si troveranno sempre più al centro dell’azione didattico-educativa, svolgendo un ruolo attivo nella soluzione di problemi sfidanti. Una scuola nella quale l’apprendimento si realizzerà attraverso il fare e la relazione con il prossimo.
Uno spazio in cui accettare una sfida significa accogliere anche l’imprevisto, l’incertezza, l’errore. Vivere questi aspetti in classe significa accompagnare i ragazzi e le ragazze nella loro formazione di cittadini e cittadine responsabili e con lo sguardo rivolto al futuro.


Scopri l’offerta BOOM Education e iscriviti alla newsletter!

Più recenti

Immagine Per News PIESSEPI

IL TEAM DI BOOM DA IL BENVENUTO A PIESSEPI

Da oggi partner del Knowledge e Innovation hub di CRIF

LEGGI TUTTO
FOTO PER NEWSLETTER (1)

GENERARE CAMBIAMENTO E CREATIVITÀ FUORI DAGLI SCHEMI!

Il 22.09 partecipa al webinar dedicato all’Open Business e Open Innovation

LEGGI TUTTO
SW

SPECIALIZZATI DOPO LA LAUREA: DIVENTA UN SOFTWARE DEVELOPER CON I CORSI DI SMART-UP .NET E SMART-UP JAVA BACKEND

LEGGI TUTTO