Dal webinar Tech EmpowHER insight e strategie su dati, DEI e leadership per superare i pregiudizi negli algoritmi
Si è svolto il 23 giugno il webinar “Tech EmpowHER: AI senza BIAS”, promosso da BOOM Knowledge & Innovation Hub di CRIF con il supporto di Manageritalia e Work Wide Women.
L’incontro ha rappresentato uno spazio di confronto sul ruolo dell’intelligenza artificiale nei contesti organizzativi, mettendo in luce una questione sempre più urgente: gli algoritmi non sono neutrali, ma riflettono – e talvolta amplificano – i bias presenti nella società e nei dati su cui sono costruiti.
Al centro del dibattito, la necessità di sviluppare una cultura dell’innovazione capace di integrare tecnologia, consapevolezza e responsabilità, con un’attenzione particolare ai temi di diversità, equità e inclusione (DEI).
Esperienze a confronto: competenze, percorsi e consapevolezza
Il primo intervento ha visto la partecipazione di Cristina Paternoster, Head of Learning, Talent Growth and DE&I di NTT DATA Italia, che ha approfondito il legame tra AI e percorsi di DEI.
Dal confronto è emerso come il concetto di inclusione stia evolvendo: non più solo valore dichiarato, ma competenza concreta e diffusa, che richiede aggiornamento continuo e una nuova capacità di leggere la complessità del contesto.
Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo di competenze chiave come:
- senso critico e capacità di analisi,
- consapevolezza dei bias,
- responsabilità individuale nella costruzione di ambienti inclusivi,
- collaborazione tra generazioni per superare stereotipi e disinformazione.
Percorsi professionali e leadership autentica
La testimonianza di Silvia Pioggia, Senior Project Manager & Change Management di QubicaAMF ha portato una prospettiva concreta sul tema dei bias nei contesti lavorativi, in particolare in settori tradizionalmente maschili come l’automotive.
Il racconto del suo percorso ha evidenziato come le sfide legate ai pregiudizi non si traducano necessariamente in limiti, ma possano diventare leve di crescita personale e professionale.
Tra i messaggi emersi:
- l’importanza di costruire una leadership autentica, basata sui propri valori,
- il ruolo della credibilità e dell’affidabilità nel creare autorevolezza,
- la necessità di superare modelli stereotipati, anche all’interno delle dinamiche tra donne.
La riflessione ha evidenziato come non esista un unico modello di successo, ma percorsi plurali che valorizzano l’individualità.
AI e bias: impatti concreti e nuove sfide
Nel corso del webinar, Francesca Maria Emiliani, IT Manager Global Process Engineering & Quality di CRIF, ha approfondito il tema dei bias nei sistemi di intelligenza artificiale, ampliando lo sguardo oltre quelli di genere.
È stato sottolineato come il vero nodo critico risieda nella qualità dei dati e nei processi di addestramento degli algoritmi: dataset non rappresentativi possono generare decisioni distorte con impatti reali su persone e organizzazioni.
Da qui emerge un messaggio chiave:
la tecnologia non può sostituire il giudizio umano, ma deve essere accompagnata da competenze di analisi, verifica e responsabilità.
Il webinar ha dimostrato come il cambiamento sia già in atto, ma anche quanto sia fondamentale continuare a creare spazi di dialogo per trasformare le sfide in opportunità.
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