Generative AI, imprese e giovani talenti: BOOM chiude la GEN AI Innovation Sprint a Milano con cinque progetti innovativi

Banner News Sito (Presentation) (1) (1)

Oltre trenta giovani talenti under 30 e cinque aziende partner hanno lavorato su challenge reali di business, trasformando la Generative AI in soluzioni concrete: presentazione dei progetti e confronto tra HR, business e nuove generazioni nell’evento finale dell’11 giugno

Ieri, 11 Giugno si è conclusa con successo, presso la sede di NTT DATA, la GEN AI Innovation Sprint, iniziativa di employer branding e open innovation promossa da BOOM, il Knowledge & Innovation Hub di CRIF, che mette in connessione aziende e giovani talenti STEM attraverso una sfida tra più team basata sullo sviluppo di progetti legati a casi reali di Generative AI.

La GEN AI Innovation Sprint si posiziona nel mercato dell’Intelligenza Artificiale generativa applicata alle funzioni aziendali, in un momento di transizione dalla fase sperimentale a un impatto concreto sui processi organizzativi. Il programma integra formazione specialistica, project work e confronto diretto con le aziende, rispondendo così alla sfida di integrare la tecnologia tra le priorità operative delle imprese e nei percorsi di crescita di studenti e neolaureati.

Il percorso è iniziato con una fase di selezione basata su strumenti di people analytics proprietari di CRIF, che ha coinvolto quasi 40 candidati e candidate under 30. I profili selezionati rappresentano un mix equilibrato di percorsi accademici, con una prevalenza di studenti in ambito STEM ed economico, e un livello di formazione composto per il 68% da studenti magistrali e per il 32% da studenti triennali. Dal punto di vista geografico, il gruppo riflette una forte eterogeneità territoriale, con studenti e studentesse provenienti da diverse aree del Paese.

Sono stati formati 5 team, poi assegnati alle 5 aziende partner - VEM Sistemi, Gruppo Hera, KPMG, NTT DATA e Var Group – che hanno presentato challenge reali, nonché messo a disposizione figure di riferimento tra HR, mentor e professionisti di business, contribuendo a un dialogo intergenerazionale orientato a soluzioni applicabili.  

Dopo una fase di allineamento con i referenti aziendali, il programma ha previsto momenti di formazione online sulla Generative AI e un kick-off operativo con aziende, mentor e partecipanti, che ha dato avvio al lavoro per team. In totale, i partecipanti hanno affrontato circa 30 ore di lavoro, alternando formazione, sfide aziendali concrete, sperimentazioni di metodologie di prompting, agent e LMM e sviluppo delle soluzioni con il supporto costante dei business mentor.

Grazie alla challenge gli studenti hanno potuto potenziare le proprie competenze in queste aree:

  • Problem solving: analisi e sviluppo di soluzioni innovative per sfide reali di business.
  • Teamwork e collaborazione: lavoro in gruppi eterogenei per background e competenze, in un contesto di co-progettazione.
  • Project management: gestione di tempi, obiettivi e risultati in un progetto aziendale concreto.
  • Comunicazione efficace e public speaking: presentazione dei progetti a una giuria di esperti e rappresentanti aziendali.
  • Innovazione e creatività: applicazione di metodologie di design thinking e AI per l’elaborazione di nuove idee.
  • Networking professionale: confronto diretto con manager e recruiter di grandi imprese e realtà del territorio.

La formazione dei mentor è stata focalizzata sullo sviluppo di competenze di guida strategica e supporto ai team. Il loro ruolo è stato quello di monitorare le attività, garantendo coerenza con gli obiettivi della challenge e i criteri di valutazione. Inoltre, i mentor agevolano le dinamiche di team e facilitano la risoluzione dei problemi, intervenendo per superare criticità e mantenere l’avanzamento dei deliverable. Infine, la formazione enfatizza il supporto continuo, il monitoraggio dei progressi e l’adozione di un approccio non direttivo per stimolare autonomia e responsabilità dei team.

I 5 progetti realizzati sono poi stati presentati davanti a una giuria composta da esperti di Data Science, AI e innovazione dei processi, con competenze trasversali su business consulting, sviluppo prodotto e strategie di trasformazione digitale.

L’evento finale

La giornata conclusiva si è sviluppata secondo un’agenda strutturata, alternando momenti istituzionali, confronto con le aziende e presentazione dei risultati.

L’evento si è aperto con una sessione di introduzione e saluti, coordinata da Luca Citeroni, Employer Branding Project Manager di BOOM, che ha presentato il programma della mattinata. A seguire, si sono tenuti interventi istituzionali e un focus sul ruolo di BOOM come hub di innovazione e abilitazione delle competenze, insieme ai ringraziamenti alle aziende partner che hanno sostenuto il progetto.

Successivamente, si è svolta una tavola rotonda con i referenti aziendali, pensata come momento di confronto attivo tra imprese e studenti sui principali temi legati alla Generative AI. Grazie all’utilizzo di strumenti interattivi, come sondaggi in tempo reale, l’incontro ha permesso di raccogliere insight sulle competenze sviluppate durante il percorso e su quelle ritenute più rilevanti per il futuro. I referenti aziendali hanno approfondito il ruolo dell’AI nei processi decisionali, nelle funzioni HR, nel procurement e nell’accesso ai dati, affrontando anche temi chiave come governance, trasparenza e responsabilità nell’utilizzo di queste tecnologie. La sessione si è conclusa con un momento di domande aperte e confronto con il pubblico, focalizzato su competenze emergenti, impatto della Generative AI nei contesti aziendali e prospettive future per i giovani talenti.

Infine, un momento di pranzo di networking ha favorito lo scambio informale tra partecipanti, aziende e team di progetto. Nel pomeriggio, spazio alle presentazioni degli output sviluppati dai gruppi, che hanno illustrato approcci e risultati delle challenge affrontate, prima della proclamazione del gruppo vincitore.

La giuria, composta da Simone Lombardi – Senior Data Science Manager, CRIF, Francesco Imbriglia – Senior Manager Data Scientist – Global Internal &  Corporate Business AI , CRIF, Andrea Giacotto Business Consulting – Senior Lead, CRIBIS e da Dennis Maoret – Senior Business Consultant, CRIBIS, ha premiato il gruppo che ha lavorato alla challenge con KPMG vincendo con il progetto intitolato Spend Wise . Il gruppo vincitore ha ricevuto un premio dal valore di 2000 euro. Inoltre, al termine della competizione, tutti i partecipanti hanno avuto l’opportunità di svolgere colloqui con le aziende sponsor e altre realtà del territorio.

 

Le challenge delle aziende

Le challenge hanno riguardato applicazioni concrete di Generative AI in ambiti chiave per il business, tra cui HR, Customer Care, Sales Support e Operation, permettendo ai partecipanti di misurarsi con esigenze reali, vincoli di contesto, requisiti di qualità del dato e aspettative di adozione.
In questo modo, la challenge ha favorito il passaggio cruciale della GenAI da tecnologia “di frontiera” a leva progettuale, utile a ripensare workflow e servizi con un approccio più strutturato e responsabile.

Var Group ha lanciato una challenge focalizzata sull’accesso intelligente ai dati: l’obiettivo è progettare un sistema in grado di interrogare database complessi attraverso il linguaggio naturale, rendendo l’analisi dati accessibile anche a utenti non esperti. La sfida consiste nello sviluppare un agente AI capace di tradurre richieste in linguaggio naturale in query SQL accurate, restituendo risultati coerenti e interpretabili, con particolare attenzione a trasparenza, affidabilità e capacità di spiegare il ragionamento sottostante.

NTT DATA ha proposto una challenge incentrata sullo sviluppo di un “AI Career Mentor”, una piattaforma che supporti le persone nella crescita professionale. Il sistema deve analizzare automaticamente il CV degli utenti, individuare punti di forza e gap di competenze, suggerire percorsi di carriera coerenti e costruire piani di apprendimento personalizzati. La soluzione prevede anche un assistente conversazionale in grado di accompagnare l’utente nel tempo, fornendo orientamento continuo in un mercato del lavoro in costante evoluzione.

KPMG ha sviluppato la challenge “Spend Analysis & Reclassification” dedicata all’ottimizzazione dei processi di procurement, con un focus sulla spend analysis e sulla riclassificazione degli acquisti. L’obiettivo è creare un sistema basato su AI e machine learning in grado di classificare correttamente gli ordini di acquisto (Purchase Order), riducendo errori manuali e migliorando la qualità dei dati. La soluzione deve contribuire a una visione più accurata della spesa aziendale, supportando decisioni strategiche e identificando opportunità di risparmio.

VEM Sistemi ha lanciato la challenge “Smart Tender Compliance Assistant”, con l’obiettivo di automatizzare e ottimizzare la valutazione delle gare d’appalto (RFP e RFQ). I partecipanti sono chiamati a progettare un sistema capace di analizzare documenti di gara, verificare la conformità ai requisiti tecnici e normativi, individuare eventuali gap nelle certificazioni e supportare le aziende nelle decisioni di partecipazione (go/no-go). La sfida mira a ridurre i tempi di analisi e aumentare l’accuratezza del processo decisionale.

Gruppo Hera ha proposto la sfida “AI-Powered Human Signals” legata all’ambito HR, focalizzata sulla predizione del turnover dei dipendenti. Il progetto prevede l’utilizzo di tecniche di Natural Language Processing e modelli generativi per analizzare dati quantitativi e qualitativi, come performance e feedback testuali delle exit interview. L’obiettivo è individuare pattern ricorrenti, comprendere le principali motivazioni di uscita e generare insight utili a migliorare le strategie di retention e il benessere organizzativo, anche attraverso dashboard e strumenti conversazionali.

A dare maggiore risalto alla challenge, Loretta Chiusoli, Managing Director di BOOM e Group Chief HR & Organization Officer di CRIF, dichiara: “La GEN AI Innovation Sprint rappresenta un investimento concreto sul futuro e sull’evoluzione delle competenze, in un momento in cui l’Intelligenza Artificiale sta diventando sempre più centrale nei processi aziendali. È un’occasione di incontro e connessione tra le esigenze di innovazione delle imprese e il talento creativo dei giovani, che si traduce in soluzioni applicabili e ad alto impatto. Questo format permette di portare la tecnologia e la gestione dei dati dentro casi reali, favorendo un confronto diretto tra aziende e nuove generazioni, grazie anche al ruolo di un hub come BOOM, che abilita contesti di sperimentazione e valorizzazione delle competenze emergenti. Crediamo che la capacità di sviluppare e mettere in pratica competenze legate all’AI sia oggi un fattore chiave per la crescita delle organizzazioni e del territorio. La collaborazione, il lavoro su progetti concreti e la costruzione condivisa di nuove soluzioni sono il motore più solido per uno sviluppo competitivo, sostenibile e orientato al futuro.”

Valore per studenti e aziende: un ponte tra talento e casi reali

Per gli studenti e i giovani talenti coinvolti, la GEN AI Innovation Sprint ha rappresentato un’esperienza di apprendimento applicato: lavoro in team, confronto con professionisti, sviluppo di un output presentabile e occasione di networking in un contesto aziendale. La dimensione “sul campo” è stata rafforzata dalla possibilità di interazione con le aziende lungo il percorso e dalla prospettiva di matching e colloqui, a conferma dell’obiettivo di connettere competenze emergenti e bisogni professionali reali.

Per le aziende partner, la challenge ha agito come un laboratorio di open innovation e talent attraction: un luogo in cui osservare approcci, mindset e capacità progettuali delle nuove generazioni, ma anche un’occasione per far evolvere internamente la comprensione di casi d’uso e priorità, grazie al confronto con profili formati e guidati su una sfida specifica. Inoltre, l’impostazione multi-azienda ha generato un ecosistema condiviso: non solo cinque percorsi paralleli, ma un’unica piattaforma di scambio, in cui HR e funzioni tecniche hanno potuto dialogare su competenze, governance e impatto della GenAI, costruendo così una narrazione comune sul futuro del lavoro.

Le voci delle aziende

A rendere l’iniziativa ancora più significativa, le testimonianze dirette delle aziende partner, che raccontano l’urgenza – e l’opportunità – di creare occasioni strutturate di collaborazione tra imprese e giovani, per trasformare il potenziale della Generative AI in valore concreto.

Partecipare al Gen AI Innovation Sprint significa per noi sostenere la crescita di competenze e innovazione. Attraverso sfide reali, intendiamo favorire il dialogo tra giovani e professionisti, trasformando il potenziale dell'AI generativa in soluzioni concrete e ad alto impatto per il business.” dichiara Claudia Fioroni, Referente Selezione e Mobilità Interna del Gruppo Hera.

Partecipare alla GenAI Innovation Sprint rappresenta per KPMG un’opportunità concreta per entrare in contatto con talenti STEM, valorizzarne il potenziale e contribuire allo sviluppo di competenze innovative sull’AI. Un’esperienza di collaborazione e scambio che genera valore per studenti e professionisti.” afferma Maria Elena Roseti, Employer Branding Senior Lead di KPMG.

Abbiamo scelto di partecipare a questa challenge perché riflette i valori di NTT DATA: mettere le persone al centro dell’innovazione. Avvicinare i giovani alla nostra visione della Generative AI significa investire concretamente nel futuro del lavoro.” sottolinea Rosanna Rapisarda, Talent Acquisition & Employer Branding Manager (People & Culture) di NTT DATA.

Partecipare al GenAI Innovation Sprint è un’opportunità concreta per dialogare con giovani talenti, valorizzare competenze e trasformare idee innovative in soluzioni AI ad alto impatto. Un laboratorio di confronto tra studenti e aziende fondamentale per innovare.” commenta Deborah Poli, People Partner di Var Group Data Science.

Il mercato dell'Intelligenza Artificiale si sta spostando dalla pura ‘potenza del modello’ alla capacità di progettare e integrare sistemi intelligenti e workflow operativi complessi nelle aziende. Per noi questa sfida ha rappresentato un’opportunità di incontro tra una necessità aziendale e giovani talenti, con il fine di creare soluzioni concrete.” conclude Alessandra Iannaccone, Recruiter & Employer Branding Specialist presso VEM Sistemi.

Uno sguardo al futuro: talenti, territorio e innovazione applicata

Con la GEN AI Innovation Sprint, BOOM rafforza un modello che integra employer branding, formazione e sperimentazione, creando così un “ponte” solido tra imprese e nuove generazioni, dove l’apprendimento si traduce in progetto e l’innovazione diventa esperienza concreta. La challenge si inserisce nella visione di BOOM di attivare ecosistemi in cui aziende e giovani possano incontrarsi su bisogni reali, sviluppando competenze spendibili e favorendo opportunità di matching e crescita professionale, anche attraverso momenti strutturati di networking e confronto.

La chiusura dell’edizione 2026 non rappresenta un punto di arrivo, ma un’accelerazione: la Generative AI guidata da casi d’uso, mentor e obiettivi chiari, diventa uno strumento per ripensare processi e ruoli, e al tempo stesso un linguaggio comune tra imprese e talenti che si affacciano al mondo del lavoro. In questo scenario, iniziative come la GEN AI Innovation Sprint mostrano come la collaborazione tra aziende, hub e giovani possa generare valore condiviso: per le organizzazioni, che intercettano competenze e idee; per i partecipanti, che trasformano studio e passione in progettualità visibile; per il territorio, che si propone come spazio concreto di opportunità e innovazione

Più recenti

speaker evento confindustria 9.06.26

Oltre la GenAI: come l'evoluzione agentica trasforma le organizzazioni. Il racconto dell'evento in BOOM

LEGGI TUTTO
Banner News Sito (Presentation) (1)

Direttiva UE e trasparenza salariale: il percorso verso il 7 giugno 2026: BOOM e AIDP Emilia Romagna insieme verso il cambiamento

LEGGI TUTTO
Banner News Sito (14)

TrendER 2026: uno sguardo concreto sul futuro delle PMI dell’Emilia-Romagna

Dati, sfide e opportunità di crescita per guidare lo sviluppo del tessuto imprenditoriale regionale.

LEGGI TUTTO