Scopriamo il robot Codey Rocky: imparare la programmazione a blocchi giocando

Copertine News (2)

Laboratorio del Sabato di BOOM in collaborazione con Fondazione Golinelli

Si è svolto sabato 21 Marzo pressoil BOOM Knowledge Hub il laboratorio “Codey Rocky”, un nuovo appuntamento della rassegna del sabato che BOOM Education promuove insieme a Fondazione Golinelli per avvicinare ragazze, ragazzi e famiglie al mondo della tecnologia in modo semplice, concreto e divertente.

L’obiettivo dell’incontro era accompagnare i partecipanti dentro la robotica educativa, allenando il pensiero computazionale attraverso la programmazione a blocchi e la sperimentazione diretta con un robot reale.

Protagonista della giornata è stato Codey Rocky, un robot progettato per l’apprendimento: una “testa” con schermo e pulsanti che si collega al computer e una base motorizzata a cingoli per eseguire i movimenti programmati. Dopo aver caricato il codice sul dispositivo, i partecipanti hanno imparato ad avviare il programma con il tasto A e a gestire lo spegnimento in sicurezza; il display ha dato voce al robot con piccole emozioni e animazioni, rendendo immediato e coinvolgente il dialogo tra bambini/e e tecnologia. In questo modo l’oggetto è diventato un compagno di esperimenti capace di “rispondere” ai comandi con azioni visibili e feedback espressivi.

Il cuore del laboratorio è stata la programmazione a blocchi: grazie a mBlock—con un accenno a Scratch—ragazze e ragazzi hanno costruito sequenze di istruzioni trascinando blocchi colorati che si incastrano come in un puzzle digitale. Il blocco giallo ha segnato l’avvio del programma, mentre i blocchi blu hanno raccolto comandi e condizioni. Regolando potenza e tempo dei motori, ciascuno ha progettato micro‑percorsi per far muovere Codey Rocky in avanti, a destra e a sinistra, definendo punto di partenza e punto di arrivo. Quando qualcosa non funzionava, si tornava ai blocchi: osservazione, scomposizione del problema, nuova ipotesi e test. Un ciclo di prova‑errore che ha trasformato concetti astratti in risultati concreti, facendo emergere logica, creatività e problem solving.

L’esperienza ha confermato la formula dei Laboratori del Sabato: imparare divertendosi, con attività pratiche e progressive che rendono la robotica educativa accessibile e inclusiva. In un clima collaborativo, le famiglie hanno visto da vicino come il coding possa diventare un linguaggio per “parlare” a un robot, sviluppando attenzione, autonomia e fiducia nelle proprie idee.

È questa la promessa condivisa da BOOM Education e Fondazione Golinelli: offrire percorsi dove innovazione e didattica si incontrano, valorizzando il potenziale di ogni partecipante. 

Vuoi continuare l’esplorazione? Scopri i prossimi appuntamenti dei Laboratori del Sabato e scarica il catalogo completo di BOOM.

Ti aspettiamo per nuove sfide tra robotica, coding e creatività!

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